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4/17/2014

RECENSIONE "SPIDER-MAN 3" (2007- Regia di Sam Raimi- Cast:Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco)

Ultimo capitolo della saga targata Raimi. In questo terzo capitolo,il caro Spider-man ne passerà di tutti i colori. Non solo dovrà combattere contro il suo migliore amico, divenuto Goblin e determinato a vendicare la morte del padre, secondo lui dovuta proprio a spider-man, ma anche l'uomo Sabbia. Inoltre, una sostanza aliena proveniente dallo spazio invade il corpo di Peter facendolo divenire aggressivo e vendicativo, ed infine Venom. Adesso voi vi aspetterete che io mi metta ad insultare questo film mettendo in risalto il grande minestrone che è. Ma non lo farò. Diversamente dal pensiero comune, a me Spider man 3 non è affatto dispiaciuto e anzi, trovo che sia fatto anche piuttosto bene. E' vero, ammetto che Raimi abbia esagerato ad inserire tutti quei personaggi, ma penso anche che l'intreccio sia ottimo. La sceneggiatura è fedele con il fumetto, anche per quanto riguarda Venom. Nei comics succede esattamente cosi'. Nonostante ritenga che sprecare un villain cosi' importante per un ruolo quasi marginale non sia stato affatto saggio (tutta colpa della produzione), guardando il film a se, senza pensare al fumetto, ciò non è abbastanza per demolirlo, anche perché effettivamente Venom non appare fuori luogo rispetto all'intreccio. Mi è piaciuto molto il personaggio di Flint Marko (che diventerà l'uomo Sabbia), costretto a rubare per pagare le cure alla figlia malata. Fantastica la scena subito dopo la sua trasformazione, quando cerca invano di prendere in mano la foto della figlia, ma ormai è diventato completamente di sabbia. Posso dire che questo terzo film è quello che più si ricollega al primo, Peter Parker viene a conoscenza che quello che lui credeva avesse ucciso lo zio, in realtà non è il vero colpevole. 






Questa cosa lo turberà profondamente, e in seguito alle tante delusioni e ai tanti problemi della vita quotidiana (l'affitto di casa che non riesce a pagare), la sostanza aliena entrerà in lui facendo uscire il lato oscuro della sua personalità. Questo film parla di vendetta, appunto del dualismo di ognuno di noi, del lato oscuro che cerchiamo di nascondere ma che gli eventi della vita ci costringono a tirare fuori. Peter è un ragazzo gentile e ingenuo, tutti colgono l'occasione per fregarlo e inveirgli contro. Quando inizierà a farsi sentire, mandando al quel paese tutto e tutti, le cose cambieranno. Ma egli deciderà infine di tornare ad essere se stesso. Ho apprezzato molto l'approfondimento di questo aspetto. Inutile parlarvi di quanto le scene d'azione siano spettacolari, di quanto gli effetti speciali siano ben fatti e di come Raimi riesca ancora una volta a maneggiare la macchina da presa in maniera eccelsa. Non poteva mancare il bellissimo riassuntone nei titoli iniziali, e il rapimento finale di Mary Jane (tre rapimenti finali su 3 film). La grande cavolata è: Peter Parker ama Mary Jane, ma per quale cavolo di motivo decide di farsi baciare sulle labbra da Gwen Stacy al ritiro delle chiavi della città? Ma sei scemo, è normale che poi si incavola. Mah. Ad ogni modo, a me Spider-man 3 è piaciuto molto. Sicuramente potevano essere inseriti meno personaggi, la pellicola ne avrebbe giovato, ma io ho avuto modo di apprezzarlo ugualmente (non essendo fan del fumetto).

VOTO 
3 su 4





RECENSIONE SPIDER-MAN (2002): http://blogcineblog.blogspot.it/2014/04/recensione-spider-man-2002-regia-di-sam.html 

RECENSIONE SPIDER-MAN 2 (2004):
 http://blogcineblog.blogspot.it/2014/04/recensione-spider-man-2-2004-regia-di.html

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