Questa cosa lo turberà profondamente, e in seguito alle tante delusioni e ai tanti problemi della vita quotidiana (l'affitto di casa che non riesce a pagare), la sostanza aliena entrerà in lui facendo uscire il lato oscuro della sua personalità. Questo film parla di vendetta, appunto del dualismo di ognuno di noi, del lato oscuro che cerchiamo di nascondere ma che gli eventi della vita ci costringono a tirare fuori. Peter è un ragazzo gentile e ingenuo, tutti colgono l'occasione per fregarlo e inveirgli contro. Quando inizierà a farsi sentire, mandando al quel paese tutto e tutti, le cose cambieranno. Ma egli deciderà infine di tornare ad essere se stesso. Ho apprezzato molto l'approfondimento di questo aspetto. Inutile parlarvi di quanto le scene d'azione siano spettacolari, di quanto gli effetti speciali siano ben fatti e di come Raimi riesca ancora una volta a maneggiare la macchina da presa in maniera eccelsa. Non poteva mancare il bellissimo riassuntone nei titoli iniziali, e il rapimento finale di Mary Jane (tre rapimenti finali su 3 film). La grande cavolata è: Peter Parker ama Mary Jane, ma per quale cavolo di motivo decide di farsi baciare sulle labbra da Gwen Stacy al ritiro delle chiavi della città? Ma sei scemo, è normale che poi si incavola. Mah. Ad ogni modo, a me Spider-man 3 è piaciuto molto. Sicuramente potevano essere inseriti meno personaggi, la pellicola ne avrebbe giovato, ma io ho avuto modo di apprezzarlo ugualmente (non essendo fan del fumetto).
VOTO
3 su 4
RECENSIONE SPIDER-MAN (2002): http://blogcineblog.blogspot.it/2014/04/recensione-spider-man-2002-regia-di-sam.html
RECENSIONE SPIDER-MAN 2 (2004):
http://blogcineblog.blogspot.it/2014/04/recensione-spider-man-2-2004-regia-di.html



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